STORIA
Gli eventi narrati in questo nuovo episodio riprendono quelli del il primo capitolo, quando il sergente Nathan Hale viene obbligato a salire su un elicottero, quello delle forze anti chimera. Tutti i soldati appartenenti a questo gruppo sono infatti immuni al virus chimera, anzi per meglio dire hanno mostrato un maggior grado di resistenza. Hanno però bisogno di regolari iniezioni per evitare di trasformarsi nel nemico che cercano di combattere: i chimera. Essi si sono evoluti rapidamente da quando in Russia un virus ha iniziato a contagiare la razza umana (in realtà le cose non sono andate proprio così, ma di questo preferisco non parlare, lasciando a voi la sorpresa) e hanno sviluppato tecnologie degne del miglior film futuristico.
GAMEPLAY
Sostanzialmente invariato dal primo episodio, si arricchisce di un numero maggiore di boss e nuove e futuristiche armi, tra cui spicca la Magnum, dotata di proiettili esplosivi che si innescano col pulsante per il fuoco secondario. Torna il Bayassel, arma tipica chimera, disponibile in due versioni, e il fantastico Auger, ripensato per evidenziare i nemici tramite una florescenza (visibile anche attraverso la materia solida) che permetterà una più facile mira attraverso colpi di energia in grado di attraversare la materia. Da segnalare anche la possibilità di effettuare una corsa, che tramite la pressione del tasto L2 permetterà di muovere molto velocemente il personaggio, privandolo però della possibilità di sparare.
La campagna in singolo, della durata media di 10 ore, che si riducono a 8 se impostato per un livello di difficoltà basso, regalano un esperienza intensa e entusiasmante. I diversi tipi di chimera che incontreremo sul nostro cammino richiederanno una tattica sempre diversa per essere sconfitti. Ma a mostrare i muscoli di questa produzione è il multi giocatore, in cooperativa con otto partecipanti, oppure on-line, con imponenti battaglie con fino a 60 giocatori.
GRAFICA
Tecnicamente il titolo Insomniac Games si dimostra decisamente valido. Sebbene la resa grafica negli interni sia rimasta simile al primo capitolo (alcuni elementi come porte e casse sono copiati esattamente), gli ambienti sono adesso molto più curati nella composizione, e arricchiti da bei effetti particellari e di luce. E a questo punto, come non citare la splendida acqua (che a differenza del precedente episodio viene usata più e più volte), davvero impressionante e sicuramente inferiore su PS3 solo a Uncharted. Un grande miglioramento è stato fatto anche nella riproduzione di elementi vegetali come erba, piante ed alberi, che risultano piacevoli ed azzeccati. E poi i Chimera: adesso non sono più i mostriciattoli di una volta, sono stati graziati di una cura davvero sorprendente, per quantità di dettagli. Ci troveremo anche ad affrontare enormi nemici, grandi quanto interi edifici, e anche in questi casi il frame-fate rimane perfetto: solo raramente avremo a che fare con sporadici rallentamenti, peraltro appena percettibili. Le texture si dimostrano sempre ben definite e colorate. Proprio su quest’ultimo punto i ragazzi di Insomniac hanno dimostrato di saper imparare dai propri errori: come dimenticare la tendenza monocromatica del primo Resistance, che costituiva il principale difetto grafico di cui era affetto. Peggiora però l’aliasing, completamente assente nel primo episodio grazie all’uso di pesanti filtri, evidentemente troppo pesanti per funzionare insieme alle altre migliorie inserite.
CONCLUSIONI
Un gioco curato e divertente, che potrà intrattenere abbastanza ore in singolo, ma che terrà incollati al televisore in straordinarie battaglie multi giocatore. Consigliatissimo a tutti coloro appassionati di sparatutto, a coloro che hanno gradito il primo capitolo e a tutti quelli dotati di connessione a internet.
* Il voto della longevità si riferisce alla sola campagna giocatore singolo.








